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Sann-a e i ballunetti

Sera
Il momento in cui
raccogliamo frammenti di giorno
echi di attimi
note di voci

Nel silenzio
che il sole
pretende
quando abbraccia la luna
lasciandole addosso
il suo calore

A illuminare
il buio della notte
della segreta luce
nella quale abitano i sogni

Le finestre sono quadri
mutevoli e attenti
sulla mia città

Impercettibili
ma inesorabili
i particolari
cambiano
nell’avvicendarsi
del Tempo

Sono le orme
che gli uomini tracciano
sul Mondo
rigandone la superficie

Senza le quali
le nostre finestre
sarebbero solo
immagini mute

Dove tutto è buio
Dove manca il respiro

E cerchi
la sera
nel chiarore
tra luna e sole
tracce di appartenenza
alla tua città

Sui suoi muri
spigoli
facciate
tetti
racchiusi
nel quadro della tua finestra

Esiste
Una Sera
che è solo
di Savona

Una Sera in cui
nei suoi muri
spigoli
facciate
tetti

Punteggiati
dalle colorate luci
dei Ballunetti

Ritrovi tracce
orme
di un’appartenenza
lontana e presente
nel mutevole
avvicendarsi
del Tempo.

2 commenti

  1. Mariella Commenta

    Molto bella!

    1. Luciana Berello Commenta

      Ciao Mariella!

      Grazie!

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