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Natarella Beach: la spiaggia libera attrezzata

A ridosso dell’alto muro di cinta dell’antica Villa Zanelli, una struttura semplice accoglie da alcuni anni i savonesi che preferiscono questa zona del litorale per la stagione balneare.

Si tratta dei “Natarella Beach”, la spiaggia libera attrezzata.

L’ingresso alla spiaggia è gratuito.
La gestione offre la possibilità di noleggiare lettini. Il noleggio per un giorno intero costa 5 euro. Per mezza giornata 3 euro.

Non è possibile noleggiare ombrelloni e sdraio, come da disposizioni della Capitaneria di Porto.

E’ possibile accedere con le proprie attrezzature da spiaggia.

Il chiosco offre servizio bar e possibilità di pranzare sull’ampia rotonda dotata di tavolini e ombrelloni.

Conosciamo Luca Falabella, il gestore della Spiaggia attrezzata “Natarella Beach”.

Quando hai iniziato la tua attività e cosa ti ha spinto?

Ho iniziato nel 2011, la mia scelta è stata dettata principalmente dal concatenarsi di diverse situazioni.
Mi è stato proposto di prendere in gestione il chiosco bar in via Nizza, meglio conosciuto come Natarella Beach, insieme alla mia famiglia.
Abbiamo sempre lavorato tutti in questo settore e l’idea di tentare questa avventura ci ha entusiasmato molto!
Vivere il mare a trecentosessanta gradi in un luogo così vicino al luogo dove viviamo e per giunta così bello, sono stati i motivi principali della nostra scelta.

Come è stato il tuo inizio?

L’inizio è stato un pochino duro! Avevo solo 24 anni e scontrarsi con la burocrazia italiana non è mai facile.
Il lavoro è intenso, e mi piace definirlo streak-work, caratterizzato da alti e bassi spaventosi.
Per questo motivo lo definisco un lavoro a a striscia!
Essenzialmente lavorare in proprio sulla spiaggia significa sottostare alle direttive di un padre padrone severo: il clima ligure!
Decide le sorti di tutti i piccoli operatori turistici come noi!

Hai realizzato quello che ti aspettavi?

Dopo 4 anni di lavoro, sono riuscito a raggiungere almeno il 70% degli obiettivi prefissati.
Mi aspettavo forse di più, si puo’ sempre fare meglio!
Ma poteva anche andare peggio, visto il momento di crisi contro il quale ci dobbiamo, tutti, confrontare.
La visuale sul mondo, dietro al bancone di un bar, permette di imparare molte cose sulle persone, sugli aspetti della vita che non possono essere colti dall’esterno.

Hai un aneddoto divertente su Savona e i Savonesi?

Non saprei…forse, molti tra i Savonesi potrebbero svolgere facilmente la professione di avvocato o Giudice, con ottimi risultati!
Le basi sono la polemica e il mugugno, esercitati con maestria dalla maggior parte della popolazione dai 25 anni in su.

Quanto del tuo tempo dedichi al lavoro?

Essendo questo un lavoro che si compie tra aprile e fine settembre, direi il 90% della giornata.
Ovviamente senza pause e tempo permettendo.
In generale il commercio apre un nuovo orizzonte di vita e cambia le prospettive, indipendentemente dal tipo di attività svolta.
Si vive tutto sulla propria pelle, e si ottiene una visione differente del lavoro.
Si imparano veramente tante cose!

Noti qualche differenza tra clienti Savonesi e foresti?

Sì, certamente! I foresti tendenzialmente spendono di più, ma è normale vista l’esclusività del mare, e lo sforzo che vivono per trascorrere qualche ora seduti sulla sabbia!
I clienti savonesi sono molto attenti alle dinamiche del sistema spiaggia e spesso sono molto informati su tanti aspetti che ovviamente un foresto non nota.
Per quanto riguarda la mia esperienza, esistono persone educate e corrette di ogni ceto, età, etnia. Al pari delle maleducate e scorrette…per usare un termine gentile!


Nel tempo, Savona è cambiata. Come sono cambiati i Savonesi?

Direi che, dal 2010 ad oggi, vedo solo più preoccupazione e sdegno verso la politica e l’autorità.
Per il resto, come ho già detto, le persone per bene restano tali, come pure i menefreghisti e i maleducati.
Forse si inizia a prendere un poco più di coscienza dei problemi locali.
Ma roba da ..discorso da bar, per intenderci!


Lo rifaresti?

Sì certo!
Credo molto nel destino, sono stanco di cercare sempre spiegazioni razionali per ogni cosa.
Anche perché spesso non ci sono.
Nella maggioranza dei casi, siamo tutti insoddisfatti, e siamo tutti italiani, per capirci!

Qual’è la tua frase preferita?

Sono due:
“Di tante cose della vita ridiamo perché sono buffe e perché sono vere”
” Cumple tu pequeno deber de cada momento, haz lo que debes y esta in lo que haces”
( Fate il vostro dovere ogni momento, fate ciò che è necessario e credete in ciò che fate)

 

 

1 commento

  1. Roby da Torino Commenta

    La tua spiaggia è bellissima: continua così!!?

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